La sicurezza prima di tutto. I trattamenti Tunap da richiedere in officina: lubrificazione, igienizzazione abitacolo, pulizia clima e filtro antiparticolato

Quando si parla di manutenzione auto, spesso si pensa subito a tagliando, gomme, freni, batteria o revisione. C’è però una parte meno visibile, ma molto importante, che riguarda la qualità dell’aria che respiriamo a bordo, il corretto funzionamento dei componenti interni e l’efficienza di alcuni sistemi del motore.

Per questo nelle officine Leonori è possibile informarsi sui trattamenti TUNAP, soluzioni professionali pensate per la manutenzione e la pulizia di alcune aree fondamentali del veicolo: ripristino della lubrificazione dei componenti, abitacolo, climatizzatore e filtro antiparticolato.

L’obiettivo è semplice: aiutarti ad arrivare in officina più preparato, sapendo quali trattamenti esistono, quando possono essere utili e quali domande fare al momento dell’accettazione.


Che cos’è TUNAP e perché se ne parla in officina

TUNAP è un’azienda specializzata in soluzioni chimico-tecniche per la manutenzione dei veicoli. I trattamenti dedicati all’auto non sono “profumatori” o prodotti generici, ma interventi professionali studiati per agire su aree specifiche: impianto di climatizzazione, componenti dell’abitacolo, filtro antiparticolato e altri sistemi meccanici.

Ripristino sicurezza abitacolo: non solo comfort, ma componenti efficienti

Il trattamento di ripristino sicurezza abitacolo riguarda la lubrificazione e la manutenzione di elementi che usiamo tutti i giorni, ma che spesso diamo per scontati: cinture di sicurezza, guide dei sedili, guide dei finestrini, guarnizioni, cilindretti e parti scorrevoli.

Con il tempo, alcuni componenti possono perdere fluidità, generare cigolii o funzionare con meno precisione. TUNAP spiega che le lubrificazioni originali di cinture, sedili e altri sistemi passivi tendono a deteriorarsi con il normale utilizzo del veicolo.

Può essere utile parlarne in officina se noti:

  • cinture che non scorrono bene o rientrano lentamente;
  • sedili che fanno rumore o si muovono con difficoltà;
  • guide dei finestrini rumorose;
  • guarnizioni secche o rumorini nell’abitacolo;
  • piccoli cigolii provenienti da plastiche e parti mobili.

Non è un intervento estetico: riguarda componenti che incidono sulla sicurezza, sul comfort, sulla funzionalità e sul mantenimento dell’auto nel tempo. 

Perché non usare un prodotto qualsiasi:

Uno dei punti più interessanti è la qualità del prodotto utilizzato. La linea Human+Technology di Tunap è appositamente pensata per l’utilizzo in officina con attenzione alla salute degli operatori e delle persone che entrano a contatto con le superfici trattate. In sostanza, nell’abitacolo non ha senso spruzzare prodotti generici, perché parliamo di superfici con cui conducente e passeggeri entrano spesso in contatto.

Pulizia climatizzatore auto: perché cambiare solo il filtro può non bastare

Il climatizzatore non serve solo a fare fresco d’estate. È il sistema che gestisce una parte importante dell’aria che respiriamo mentre guidiamo. Proprio per questo la sua manutenzione non dovrebbe limitarsi sempre e solo alla sostituzione del filtro abitacolo.

Il filtro antipolline trattiene gran parte delle contaminazioni presenti nell’aria, ma prima di sostituirlo è importante pulire anche lo scatolato del filtro e l’evaporatore, cioè due zone in cui possono accumularsi sporco, contaminanti, pollini e microrganismi.

Per la pulizia del climatizzatore, TUNAP propone la tecnologia airco well, un sistema pensato per eliminare sporco, contaminanti, pollini e allergeni alla fonte del problema.

Il trattamento si basa su una pulizia a doppia azione: da una parte interviene sul box del filtro abitacolo e sui condotti vicini, dall’altra sull’evaporatore, combinando azione chimica e azione meccanica ad alta pressione.

Quando fare la pulizia del climatizzatore? Ti consigliamo di effettuare la pulizia dell’intero impianto di climatizzazione ad ogni tagliando o almeno una volta all’anno, soprattutto in presenza di bambini, persone over 60, soggetti allergici o animali domestici trasportati in auto.

Può essere il momento giusto per chiederla in officina se:

  • senti cattivi odori quando accendi aria o climatizzatore;
  • l’auto è stata usata molto in città, nel traffico o in ambienti polverosi;
  • trasporti spesso bambini, anziani o animali;
  • hai acquistato un’auto usata e vuoi pulire anche le zone meno visibili;
  • è passato più di un anno dall’ultima igienizzazione del clima.

Perché è utile prima dell’estate e dopo l’inverno? A Roma il climatizzatore lavora molto: caldo intenso in estate, umidità, traffico, polveri e utilizzo frequente del ricircolo. Pulire l’impianto prima della stagione calda può aiutare a usare l’aria condizionata in modo più piacevole e consapevole.

Allo stesso modo, dopo l’inverno, il sistema può aver accumulato umidità e residui. Per questo la pulizia clima può essere valutata come intervento periodico, non solo quando compare un cattivo odore evidente.

Pulizia filtro antiparticolato FAP/DPF: quando la spia non va ignorata

Il filtro antiparticolato, chiamato anche FAP o DPF, serve a trattenere una parte del particolato prodotto dalla combustione, soprattutto nei motori diesel e in alcuni motori benzina di nuova generazione con filtro PPF.

Quando la rigenerazione non avviene correttamente, il filtro può intasarsi causando l'aumento dei consumi, calo delle prestazioni, perdita di potenza, funzionamento irregolare del motore o, nei casi peggiori, fermo del veicolo.

Pulire invece che sostituire! Il punto centrale del trattamento TUNAP è questo: in alcuni casi, se il filtro non è danneggiato, può essere possibile pulirlo invece di sostituirlo. La pulizia filtro antiparticolato è la soluzione più rapida ed economica rispetto alla sostituzione del componente.

Quando chiedere un controllo in officina:

  • si accende la spia del filtro antiparticolato;
  • l’auto va a strappi;
  • noti un calo evidente di potenza;
  • i consumi aumentano senza motivo chiaro;
  • fai soprattutto tragitti brevi in città;
  • il motore non riesce a completare correttamente le rigenerazioni.

La pulizia non va vista come cura universale. Prima serve sempre una diagnosi in officina per capire se il problema dipende davvero dal filtro antiparticolato o da altri componenti. 

FAP, DPF e PPF: le differenze

Nel linguaggio comune si usano spesso FAP e DPF come sinonimi, ma è utile fare chiarezza. DPF significa Diesel Particulate Filter ed è il filtro antiparticolato dei motori diesel.

FAP è una sigla spesso usata per indicare lo stesso tipo di componente, anche se può riferirsi a sistemi con caratteristiche diverse in base al costruttore.

PPF significa Petrol Particulate Filter ed è il filtro antiparticolato montato su alcuni motori benzina di ultima generazione.

Perché parlarne al momento del tagliando? Molti trattamenti vengono richiesti solo quando c’è già un problema evidente: cattivo odore, spia accesa, rumore, cintura che non rientra. In realtà il momento migliore per informarsi è spesso il tagliando.

Durante il tagliando il consulente e il tecnico possono valutare lo stato generale dell’auto e consigliarti se un trattamento TUNAP ha senso nel tuo caso. Non tutti gli interventi servono sempre e non tutti i veicoli hanno le stesse necessità.

La domanda giusta da fare in accettazione è semplice: “In base all’uso che faccio dell’auto, mi consigliate un trattamento TUNAP su clima, abitacolo o filtro antiparticolato?”

Se hai acquistato da poco un’auto usata, la pulizia dell’abitacolo e del climatizzatore può essere particolarmente sensata. Anche quando l’auto appare pulita, ci sono zone che non si vedono: condotti, evaporatore, box del filtro abitacolo, guide, guarnizioni e componenti interni. Per questo, in fase di check o tagliando post-acquisto, può essere utile chiedere una valutazione anche su questi trattamenti.

Chi usa l’auto soprattutto a Roma tende a fare molti tragitti brevi, code, partenze e arresti frequenti. Questo tipo di utilizzo può incidere su diversi sistemi:

  • il climatizzatore lavora spesso in condizioni di traffico e ricircolo;
  • l’abitacolo è esposto a polveri, smog e uso intenso;
  • sui diesel, i tragitti brevi possono rendere più difficile completare correttamente le rigenerazioni del filtro antiparticolato.

Non significa che ogni auto urbana abbia bisogno degli stessi interventi. Significa però che, durante la manutenzione, vale la pena controllare anche questi aspetti e non limitarsi ai soli interventi più conosciuti.

Quando prenoti un appuntamento in officina Leonori, puoi arrivare già con le idee chiare e chiedere:

  • se è consigliata la pulizia del climatizzatore;
  • se il filtro abitacolo va sostituito insieme alla pulizia del clima;
  • se ci sono componenti interni da rilubrificare;
  • se eventuali cigolii o cinture lente possono essere trattati;
  • se la spia FAP/DPF richiede una diagnosi;
  • se il filtro antiparticolato è pulibile o se ci sono danni da valutare.

Questo approccio evita due errori: ignorare segnali utili oppure chiedere un trattamento non necessario.

Sanificare l'aria condizionata dell'auto: come si fa e quali prodotti usare

Non c'è una regola sulla frequenza per la pulizia dei filtri dell'aria, ma è consigliabile farla almeno dopo i primi 10.000 km della vettura oppure ogni anno e, ancor di più, quando si acquista un'auto usata.

Per pulire il filtro dell'aria della tua auto da solo, per prima cosa prendi il libretto di istruzioni della tua auto e cerca il luogo in cui è posizionato il filtro dell'abitacolo.

A questo punto estrailo e puliscilo con l'aspirapolvere o con l'aria compressa, così da eliminare il particolato e i residui presenti sui filtri.

Durante questo procedimento, ricordati di pulire anche le bocchette dell'auto, questa volta con una spugna e del detergente (anche i rimedi naturali come l'aceto e il tea tree oil vanno bene), per non disperdere le impurità all'interno dell'auto.

Accendi l'aria solo una volta che il detergente sarà asciutto e quando tutte le componenti del climatizzatore saranno pulite a fondo.

Se soffri di allergia, hai acquistato un'auto usata, hai bambini piccoli o persone anziane a bordo e vuoi stare sicuro quando ospiti persone sulla tua auto, puoi ricorrere ad una pulizia professionale e più approfondita dei filtri dell'auto. In questo caso puoi rivolgerti ai nostri esperti presso le officine Leonori.

Grazie all'igienizzazione profonda del climatizzatore della tua auto con "Airco well", un prodotto professionale per le vetture, vengono eliminati lo sporco, i pollini e i batteri che si annidano all'interno dell'impianto, dopo tanti anni di uso del veicolo. Attraverso la pulizia dei filtri e dell'impianto di climatizzazione potrai respirare aria pulita e priva di agenti contaminanti.  

Il servizio di igienizzazione del climatizzatore è attivo in tutte le nostre officine Leonori . In pochi minuti puoi migliorare notevolmente la qualità dell'aria nel tuo abitacolo grazie ad una igienizzazione profonda di tutte le componenti del climatizzatore, fatte dalle mani esperte dei nostri ragazzi in officina.

Se vuoi capire come ricaricare l'aria condizionata o vuoi sapere quanto costa leggi il nostro articolo dedicato.
L'aria condizionata non funziona? Leggi la nostra guida

Perché l'aria condizionata fa puzza o emette cattivo odore?

Se ti è mai capitato di entrare in un'auto in cui, una volta azionato il climatizzatore, hai sentito cattivo odore dentro l'abitacolo, c'è una spiegazione ben precisa. All'interno dei condotti di areazione e di tutto l'impianto si vanno ad annidare germi, batteri e muffe, responsabili del cattivo odore.

Di norma, questi organismi si annidano dentro all'evaporatore, vicino al filtro dell'abitacolo e causano un odore sgradevole e una scarsa qualità dell'aria.

Per contrastare la fuoriuscita di germi e muffe dall'impianto, serve semplicemente adottare delle buone abitudini come la pulizia regolare del filtro e di tutte le componenti coinvolte nel sistema di areazione dell'aria in auto.


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